Rassegna stampa

Rassegna Stampa

Maria Grazia Verzani rievoca le vicende civitavecchiesi legate al 16 settembre 1870

CIVITAVECCHIA – Dalla Prof.ssa Maria Grazia Verzani (per gli Amici del Fondo Ranalli – ODV), riceviamo e pubblichiamo: <<Spesse volte questa nostra città è stata al centro della Grande Storia, ma mai come 150 anni fa, quando divenne la porta aperta per la conquista di Roma, con cui si concluse l’Unità nazionale. Momenti memorabili di cui resta traccia nella toponomastica di due strade cittadine: via XVI settembre e via Nino Bixio. Il progetto di Roma Capitale del Regno d’Italia aveva dato filo da torcere a molti, non escluso Garibaldi.

Vano sarebbe stato il tentativo di conquistare lo Stato della Chiesa, senza il consenso della Francia, secolare alleata del Papa-Re, che non avrebbe mai rinunciato al suo potere temporale. Finalmente, dopo tante lacrime e speranze sfumate, l’occasione inaspettata e fulminea: nel luglio 1870 la Prussia invade all’improvviso la Francia, che cerca di opporre una disperata resistenza, richiamando in patria anche le truppe lasciate a sentinella dell’incolumità papalina.

Il Governo italiano con a capo Giovanni Lanza, prima del tragico epilogo di Sedan, 2 settembre 1870, ordina al generale Raffaele Cadorna di radunare un’armata, la 5^,che si posiziona lungo i confini dello Stato Pontificio alla confluenza tra il Tevere e la Nera. I 50 mila uomini sono dislocati in tre punti strategici, pronti a scattare a tenaglia ed accerchiare Roma. Doveva essere una guerra senza stragi, piuttosto un accordo diplomatico tra il Pontefice e il re d’Italia, considerato che l’esercito papalino era molto inferiore, ma le trattative finirono con un secco:

 

“Non possumus" di Pio IX.

 

Il 10 settembre 1870 le truppe italiane invadono i confini dello Stato pontificio. La 2^ divisione con a capo il generale garibaldino Nino Bixio, con oltre 10.000 uomini si dirige verso la costa con il compito impadronirsi la piazzaforte di Civitavecchia, porto strategico per la conquista di Roma. “Noi marceremo rapidamente, diritti al nostro scopo, e se il nemico ci si parerà innanzi, lo schiacceremo, prima che abbia tempo di far sentire lamenti.” Da queste parole si comprende il carattere risoluto dell’uomo, che usava un linguaggio tagliente, e modi spicci, ma in realtà invitato ad alla prudenza dai suoi superiori.

Dinanzi al porto la squadra navale composta da 10 legni minacciava di scaricare su Civitavecchia le sue batterie, se la resa si fosse protratta oltre il termine concesso. L’accordo del generale Bixio ed il contrammiraglio Del Carretto d’intervenire simultaneamente avrebbedissuasosia la popolazione di Civitavecchia, sia i suoi difensori da ogni resistenza.

Il Consiglio di guerra locale, composto dal comandante della Piazzaforte Josè Serra e Alessandro Cialdi, capo della marina pontificia e i comandanti delle varie compagnie decise di resistere. Ci fu uno scambio di dispacci ma, in seguito alle minacce di un fuoco incrociato, l’idea della difesa cominciò a tentennare. Navarro preso da mille dubbi e condizionamenti cercò di temporeggiare chiedendo altro tempo, ma Nino Bixio con il suo solito stile rispose :”Ho dodicimila uomini di terra, dieci corazzate, cento cannoni sul mare. Per la resa non accordo un minuto di più di ventiquattro ore altrimenti domani mattina si chiederà dove fu Civitavecchia.”

Queste parole rimossero ogni perplessità, temendo un’inutile strage di popolazione inerme si decise di trattare la resa. Scritti e firmati gli atti ufficiali da entrambi le parti, Civitavecchia capitolò senza che fosse sparato un solo colpo di cannone, tranne quelli che, la mattina del 16 settembre, la Corazzata Terribile fece risuonare nel porto, come omaggio alla città ormai divenuta parte dell’Italia Unita. Anche se non mancarono contrasti d’opinione, alla 10.00 del mattino del XVI settembre 1870, Nino Bixio entrava con parte delle truppe da porta Corneto, tra la popolazione esultante, mentre l’inno d’Italia risuonava nelle vie e nel porto, dove sulla Fortezza finalmente sventolava il tricolore, al posto del vessillo pontificio. Il XX settembre 1870, con la Breccia di Porta Pia, Cadorna entrava in Roma.

Finiva così il lungo periodo della dominazione pontificia, che era durato piùdi mille anni. Nel 1879, a 59 anni moriva Serra Navarro, ignorato e da alcuni tacciato di vigliaccheria, mentre scriveva le sue memorie sull’importante vicenda di Civitavecchia; a lui la popolazione deve la saggia risoluzione di aver evitato un’inutile strage. La sua tomba si trova nel Cimitero monumentale della nostra città, dove aveva vissuto dalla resa fino alla sua dipartita in dignitoso silenzio.>>

 

 

 

    Martedì 07 Novembre 2017 13:35

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Amici del Fondo Ranalli

CIVITAVECCHIA – L’Eredità di Luigi Calamatta è il titolo della manifestazione culturale aperta alla cittadinanza, promossa dall’Associazione Amici del Fondo Ranalli con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, che si terrà venerdì pomeriggio alle 16.30 alla sala Molinari della Cittadella della Musica. All’evento prenderà parte anche la nota studiosa Rosalba Dinoia, massima esperta a livello europeo del genio dell’arte incisoria, ch informerà dello stato degli studi su Calamatta, i nuovi aggiornamenti e le prospettive future. “Rivivremo l’ultima venuta di Luigi nella terra natale, Civitavecchia – spiega l’associazione -, grazie alla espressiva lettura che Patrizia Arcioni farà della lettera inviata all’amata figlia Lina; entreremo nel merito delle sue caratteristiche artistiche grazie all’esposizione di Marina Ferrari, maestra d’arte ed infine Maria Prezioso, docente presso il Liceo d’arte, esporrà alle autorità presenti le possibili iniziative per valorizzare l’Eredità di Calamatta, tra le quali un corso d’incisioni per valorizzare le capacità artistiche dei giovani del territorio fornendo prospettive anche sotto il profilo lavorativo. Eleonora Roscioni introduce e modera la manifestazione”.
L’incontro di venerdì prossimo alla Cittadella della Musica si ricollega idealmente a quello che si svolse nel 1951 per celebrare i 150 anni dalla nascita del Calamatta e che suscitò un un fervore d’iniziative e di partecipazione intorno all’artista e uomo del Risorgimento. “Oggi – prosegue l’associazione – riprendendo quell’entusiasmo, avvicinandosi i centocinquanta anni dalla morte del nostro artista più noto, proviamo a risvegliare nella cittadinanza e nell’Amministrazione Comunale l’interesse per le opere di Luigi Calamatta, che tornate a Civitavecchia nel 2oo1 dopo un lungo restauro romano, rimangono per ragioni diverse ancora non fruibili a cittadini e turisti. E proprio perché quella di Calamatta è una collezione d’incisioni unica al mondo e per la quale associazioni, studiosi e scuole si sono adoperate perché finalmente ne fosse assicurata la visibilità che merita, intendiamo sollecitare l’accordo tra istituzioni pubbliche diverse per il raggiungimento di un obiettivo di comune interesse. Si ringrazia l’Amministrazione comunale e gli Uffici dell’Assessorato alla Cultura per la disponibilità e collaborazione”.


Pubblicato giovedì 3 marzo 2016

Pubblicato giovedì 3 marzo 2016

Pubblicato sabato 5 marzo 2016

CIVITAVECCHIA – Grazie alla convenzione tra Liceo Scientifico e Linguistico Statale Galileo Galilei e Associazione Amici del Fondo Ranalli, riconosciuta dalla Regione Lazio tra le organizzazioni di volontariato – settore cultura, un primo gruppo di diciannove studenti delle classi terze C dello Scientifico e del Linguistico ha iniziato questa mattina il tirocinio formativo volto alla gestione di base di biblioteche e archivi, inserito nel progetto di alternanza scuola-lavoro presso il plesso della Scuola Cesare Laurenti – Istituto Comprensivo Civitavecchia 1.

Il programma comprende parti teoriche e pratiche e spazia dalla biblioteconomia alla gestione di cataloghi, dai metodi di classificazione al prestito librario. E’ previsto anche un modulo iniziale dedicato alla digitalizzazione di documenti e archiviazione remota, resa possibile dall’acquisto di un nuovo scanner a testa mobile finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia nell’ambito del progetto “Digitalizzazione di documenti e Gestione informatizzata archivi”.

Intanto ieri, presso la sede del Liceo Galilei, alla presenza della dirigente scolastica, prof. Maria Zeno, e della presidente di Amici del Fondo Ranalli, prof. Maria Grazia Verzani, sono stati consegnati gli attestati agli studenti partecipanti al precedente progetto, i quali hanno poi hanno partecipato a una simulazione di prestito librario presso la Biblioteca dell’Istituto intitolata a Tiziana Cossu.


“Un valore per i giovanissimi di oggi”
Pubblicato Giovedì, 12 Novembre 2015 19:51 – Scritto da Redazione

Libri, quadri ed altre opere
d’arte ad impreziosire la “Cesare Laurenti”
CIVITAVECCHIA – Una stampa della Civitavecchia del 1615 al tempo di Hasekura Tzunenaga, opera di Arnaldo Massarelli, ed un segnalibro in ricordo del 400° anniversario dell’Ambasceria Keicho a Civitavecchia.
E’ quanto donato dagli alunni delle Classi Quinte della Scuola “Cesare Laurenti” partecipanti al Laboratorio creativo ed all’incontro tenutosi presso il Fondo Ranalli, con la delegazione giapponese di Ishinomaki, il 17 ottobre scorso.
Alla presenza del Sen. Giovanni Ranalli, è stata inoltre consegnata dalla Presidente dell’Associazione di Volontariato Culturale “Amici del Fondo Ranalli”, Prof.ssa Maria Grazia Verzani, la tessera di Socio onorario all’Architetto suddetto, a cui si devono le più attente ricostruzioni prospettiche di Civitavecchia tra la fine del 1400 ed il 1850.
Lo stesso Massarelli, rispondendo alle domande degli alunni, ha spiegato alcuni elementi del disegno, la prospettiva, l’importanza delle fonti di documentazione ed il piacere di creare.
Ranalli, che ha frequentato detta Scuola poco dopo la realizzazione medesima, ossia nei primi anni ’30 dello scorso secolo, ha ricordato un altro concittadino illustre e compagno di Classe scomparso mesi fa, Giovanni Massarelli, con cui ha altresì condiviso l’impegno nella vita pubblica.
Tra le speranze del Senatore, quella che il patrimonio di libri per i quali ha nutrito una vera passione, insieme ai quadri ed agli oggetti d’arte donati alla sua Scuola ed attualmente raccolti nel Fondo, possano rappresentare un valore per i giovanissimi di oggi e per il loro futuro.
Foto a corredo “by” Sara Fresi


Lunedì, 04 Maggio 2015 15:49 – Scritto da Redazione

La Scrittura e la sua storia

Altra, interessante iniziativa a cura dell’Associazione “Amici del Fondo Ranalli”

CIVITAVECCHIA-Per quattro giovedì consecutivi, sino al 21maggio, l’Associazione “Amici del Fondo Ranalli” ha inteso ospitare altrettanti incontri aventi come tema la Scrittura. A ricostruirne le tappe, i diversi supporti e le principali caratteristiche, la dr.ssa Barbara Gianvincenzi. Ciò, facendo riferimento ad una serie di documenti e testimonianze ( la Tavola Osca, il Messale Borgiano e testi più recenti conservati nella Biblioteca del Fondo medesimo ) che ne ripercorrono la storia dalle origini. Primo appuntamento, il 30 aprile scorso, con una breve introduzione sulle forme di comunicazione preistoriche e l’esame dei diversi supporti scrittori e degli strumenti che i popoli antichihannoall’uopoutilizzato(dalletavolettesumerefinoallamodernacarta).Iprossimi:il7 maggio; excursus sui diversi tipi di scrittura che si sono succeduti nel corso dei secoli, alcune decifrate altre rimaste ancora un mistero. Il 14 maggio; la scrittura nell’antica Roma, esame del suo significato, di ciò che a noi è rimasto e come si è evoluta nel corso del Medioevo. Il 21 maggio; il Medioevo, epoca in cui lo scriptorium, l’amanuense e le miniature ebbero un ruolo fondamentale nella trasmissione del sapere presente e passato. Tutti gli incontri sono stati previsti presso la sede del Fondo, in Via XVI Settembre 15 ( presso la Scuola Elementare “Cesare Laurenti” ) dalle 16.30 alle 18.00.


Martedì 21 Aprile 2015 15:38

“Giornata mondiale del libro”, le iniziative promosse dagli Amici del Fondo Ranalli

CIVITAVECCHIA – Giovedì 23 aprile gli Amici del Fondo Ranalli, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, aderiranno alla manifestazione nazionale #ioleggoperché, promossa dall’Associazione Italiana Editori, che vedrà protagonisti i libri e i lettori di tutte le età.
Nonostante siano aumentate rispetto al passato le opportunità di lettura, in Italia si continua a leggere troppo poco, un aspetto negativo che riguarda oltre la metà degli italiani e rappresenta una minaccia in più per le nuove generazioni, per lo sviluppo delle capacità critiche individuali e per il futuro stesso del Paese.

Gli Amici del Fondo Ranalli intendono contribuire a invertire questa tendenza con alcuni interventi tra i quali quelli previsti il 23 aprile, presso la Scuola elementare Cesare Laurenti, Istituto Comprensivo Civitavecchia I in via XVI Settembre .
Programma della giornata:
Mattina 23 Aprile, ore 9,30, Galleria del Fondo Ranalli
Gli alunni delle quinte classi B e C della maestra Lina Guarnieri parteciperanno all’incontro “Leggiamo la storia della nostra città”.
Dopo l’introduzione di Eleonora Roscioni sulle origini di Centumcellae sino al suo abbandono per Cencelle, seguiranno le letture dei bambini tratte da:
– Mario Camilletti, Civitavecchia raccontata a mio figlio;
– Ugo Marzi, Mamma li Turchi, Lettura dei sonetti in romanesco, XLVII e XLVIII
Dopo la storia antica, verrà ricordato un altro momento della storia cittadina, il 14 maggio 1943 con una memoria di Impero Massarelli, tratta da Prima che la memoria scompaia, raccolta di testimonianze a cura di Maria Grazia Verzani
Pomeriggio 23 Aprile, ore 16,00, Aula Magna, (aperto al pubblico)
Incontro con gli autori:
Alessandro Manuedda legge e commenta i seguenti autori:
– Plinio il Giovane: “Villa pulcherrima ad Centumcellas” (da Epistulae, lib. VI, 31);
– Rutilio Namaziano, “L’Anfiteatro acqueo”, (da De reditu suo)
Odoardo Toti: Cencelle, la leggenda e la storia.
Letture tratte da:
– Carlo Calisse, Storia di Civitavecchia
– Odoardo Toti, L’insegna araldica del Comune di Civitavecchia, Quaderni dell’Archivio storico, 2003
I brani contenuti in Civitavecchia Veduta di Arnaldo Massarelli, verranno letti da Daniele Reali e Eleonora Piermarocchi del gruppo teatrale “Avanzi di scena”.
Prossime attività degli Amici del Fondo Ranalli:
Giovedì 30 Aprile, ore 16,30, Galleria del Fondo Ranalli
Alle origini della storia: l’invenzione della scrittura, un racconto sulla scrittura nella storia dell’uomo e i riferimenti ad alcune opere conservate nella Biblioteca del Fondo Ranalli
Primo di quattro interventi curati da Barbara Gianvincenzi
www.fondoranalli.org


Iniziato al Fondo Ranalli il tirocinio per 18 studenti del Galilei

Pubblicato il 12 febbraio, 2015

CIVITAVECCHIA – Aperto oggi presso il Fondo Ranalli, nella Scuola Cesare Laurenti di via XVI Settembre, il Tirocinio di formazione e orientamento per 18 studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei cittadino. Il tirocinio, frutto della convenzione tra il Liceo Scientifico Galileo Galilei – con il coordinamento della professoressa Geraldina Pierrettori – e l’associazione Amici del Fondo Ranalli, si concluderà il 2 marzo prossimo.

Il corso, della durata di 10 ore, mira ad assicurare ai giovani studenti una preparazione di base nella gestione di biblioteche e archivi. Nel ruolo di tutor i soci dell’associazione Eleonora Roscioni, laurea in scienze politiche e diploma in archivistica presso l’Archivio di Stato di Roma, e Antonio Cossu, con esperienze professionali nel trattamento di basi dati. Il programma comprende parti teoriche e pratiche quali la biblioteconomia, la ricerca e la documentazione, la gestione di cataloghi, i metodi di classificazione, il prestito librario, l’inventario, esercizi pratici.

Nel corso della mattinata, la professoressa Maria Grazia Verzani ha fornito agli studenti alcune informazioni sul patrimonio librario e artistico contenuto nel Fondo Ranalli.


Al Fondo Ranalli tirocinio per 18 studenti del Galilei

Pubblicato il 12 febbraio 2015 da Direttore.

CIVITAVECCHIA – Aperto oggi presso il Fondo Ranalli, nella Scuola Cesare Laurenti di via XVI Settembre, il Tirocinio di formazione e orientamento per 18 studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei cittadino. Il tirocinio, frutto della convenzione tra il Liceo Scientifico Galileo Galilei – con il coordinamento della professoressa Geraldina Pierrettori – e l’associazione Amici del Fondo Ranalli, si concluderà il 2 marzo prossimo.

Il corso, della durata di 10 ore, mira ad assicurare ai giovani studenti una preparazione di base nella gestione di biblioteche e archivi. Nel ruolo di tutor i soci dell’associazione Eleonora Roscioni, laurea in scienze politiche e diploma in archivistica presso l’Archivio di Stato di Roma, e Antonio Cossu, con esperienze professionali nel trattamento di basi dati. Il programma comprende parti teoriche e pratiche quali la biblioteconomia, la ricerca e la documentazione, la gestione di cataloghi, i metodi di classificazione, il prestito librario, l’inventario, esercizi pratici.

Nel corso della mattinata, la professoressa Maria Grazia Verzani ha fornito agli studenti alcune informazioni sul patrimonio librario e artistico contenuto nel Fondo Ranalli.



Redazione Giovedì 12 Febbraio 2015 14:37
Fondo Ranalli, iniziato il tirocinio per 18 studenti
E’ iniziato oggi presso il Fondo Ranalli, nella Scuola Cesare Laurenti di via XVI Settembre, il tirocinio di formazione e orientamento per diciotto studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Civitavecchia. Il corso, della durata di dieci ore, mira ad assicurare ai giovani studenti una preparazione di base nella gestione di biblioteche e archivi. Nel ruolo di tutor i soci dell’associazione, Eleonora Roscioni, laurea in scienze politiche e diploma in archivistica presso l’Archivio di Stato di Roma, e Antonio Cossu, con esperienze professionali nel trattamento di basi dati.
Il programma comprende parti teoriche e pratiche quali la biblioteconomia, la ricerca e la documentazione, la gestione di cataloghi, i metodi di classificazione, il prestito librario, l’inventario, esercizi pratici. Il tirocinio, frutto della convenzione tra il Liceo Scientifico Galileo Galilei – con il coordinamento della professoressa Geraldina Pierrettori – e l’associazione Amici del Fondo Ranalli, si concluderà il 2 marzo prossimo. Nel corso della mattinata, la professoressa Maria Grazia Verzani ha fornito agli studenti alcune informazioni sul patrimonio librario e artistico contenuto nel Fondo Ranalli.



Giovedì 12 Febbraio 2015 15:01 In Civitavecchia / Scuola
Alternanza scuola/lavoro
CIVITAVECCHIA – E’ iniziato oggi presso il Fondo Ranalli, nella Scuola Cesare Laurenti di via XVI Settembre, il Tirocinio di formazione e orientamento per diciotto studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Civitavecchia.
Il corso, della durata di dieci ore, mira ad assicurare ai giovani studenti una preparazione di base nella gestione di biblioteche e archivi. Nel ruolo di tutor i soci dell’associazione, Eleonora Roscioni, laurea in scienze politiche e diploma in archivistica presso l’Archivio di Stato di Roma, e Antonio Cossu, con esperienze professionali nel trattamento di basi dati.
Il programma comprende parti teoriche e pratiche quali la biblioteconomia, la ricerca e la documentazione, la gestione di cataloghi, i metodi di classificazione, il prestito librario, l’inventario, esercizi pratici.
Il tirocinio, frutto della convenzione tra il Liceo Scientifico Galileo Galilei – con il coordinamento della professoressa Geraldina Pierrettori – e l’associazione Amici del Fondo Ranalli, si concluderà il 2 marzo prossimo.
Nel corso della mattinata, la professoressa Maria Grazia Verzani ha fornito agli studenti alcune informazioni sul patrimonio librario e artistico contenuto nel Fondo Ranalli.



Mercoledì 14 gennaio 2015

  IV B – Scuola Primaria “A. Cialdi”

Con il nuovo anno, l’Associazione Amici del Fondo Ranalli, situato nella Scuola elementare Cesare Laurenti, ha avviato una serie d’iniziative che coinvolgeranno alcune classi dell’Istituto Comprensivo Civitavecchia 1.
Oggi sono iniziate le visite guidate alle sale, dove sono ospitati quadri significativi di Carlo Levi, Ennio Galice, Giovanni Massaccesi, una collezione di icone russe e le Grandi Opere dell’Arte e della Letteratura italiana.
I primi ospiti sono stati i giovanissimi della classe IV B, della scuola Elementare “A. Cialdi” che, insieme alle loro insegnanti hanno potuto osservare da vicino alcune delle grandi opere di Leonardo da Vinci e assistere a un breve supporto video sui progetti ingegneristici delle macchine elaborate dal genio, il suo contatto diretto con Civitavecchia e, a distanza di qualche secolo, quello virtuale con Luigi Calamatta, autore dell’incisione della Gioconda.
Oltre le visite guidate, l’associazione Amici del Fondo Ranalli avvierà alcuni progetti di particolare interesse culturale e scientifico. Tra questi si segnalano: I numeri, amici sempre più necessari, affidato al dr. Roberto Damiani, Conosci il tuo mare (biologia marina) affidata alla professoressa Giovanna Maliandi, Centenario della Prima Guerra Mondiale: i bambini raccontano alla professoressa Maria Grazia Verzani.
Alla dottoressa Eleonora Roscioni è invece affidato il progetto Elementi di gestione della biblioteca e archivistica, frutto della convenzione con il Liceo Scientifico G.Galilei, che vedrà come stagisti e protagonisti venti studenti alle prese con i problemi di ricerca e classificazione.
www.fondoranalli.org


Martedì 13 Gennaio 2015 13:12 In Civitavecchia / Cronaca

L’Associazione Amici del Fondo Ranalli promuove visite e progetti rivolti agli studenti

CIVITAVECCHIA – Con il nuovo anno, l’Associazione Amici del Fondo Ranalli, situato nella scuola elementare Cesare Laurenti, ha avviato una serie d’iniziative che coinvolgeranno alcune classi dell’Istituto Comprensivo Civitavecchia 1. Oggi sono iniziate le visite guidate alle sale, dove sono ospitati quadri significativi di Carlo Levi, Ennio Galice, Giovanni Massaccesi, una collezione di icone russe e le grandi opere dell’arte e della letteratura italiana.
I primi ospiti sono stati i giovanissimi della classe IV B, della scuola Elementare “Alessandro Cialdi” che, insieme alle loro insegnanti hanno potuto osservare da vicino alcune delle grandi opere di Leonardo da Vinci e assistere a un breve supporto video sui progetti ingegneristici delle macchine elaborate dal genio, il suo contatto diretto con Civitavecchia e, a distanza di qualche secolo, quello virtuale con Luigi Calamatta, autore dell’incisione della Gioconda.
Oltre le visite guidate, l’associazione Amici del Fondo Ranalli avvierà alcuni progetti di particolare interesse culturale e scientifico. Tra questi si segnalano: I numeri, amici sempre più necessari, affidato al dr. Roberto Damiani, Conosci il tuo mare (biologia marina) affidata alla professoressa Giovanna Maliandi, Centenario della Prima Guerra Mondiale: i bambini raccontano alla professoressa Maria Grazia Verzani.
Alla dottoressa Eleonora Roscioni è invece affidato il progetto Elementi di gestione della biblioteca e archivistica, frutto della convenzione con il Liceo Scientifico G.Galilei, che vedrà come stagisti e protagonisti venti studenti alle prese con i problemi di ricerca e classificazione.
www.fondoranalli.org



L’associazione Amici del Fondo Ranalli, al via progetti e iniziative nelle scuole

CIVITAVECCHIA- Visite guidate ed una serie di progetti a carattere scinetifico. Con il nuovo anno, l’Associazione Amici del Fondo Ranalli,  nella Scuola elementare Cesare Laurenti, ha avviato una serie d’iniziative che coinvolgeranno alcune classi dell’Istituto Comprensivo Civitavecchia 1. Da questa mattina al via  le visite guidate alle sale, dove sono ospitati quadri significativi di Carlo Levi, Ennio Galice, Giovanni Massaccesi, una collezione di icone russe e le Grandi Opere dell’Arte e della Letteratura italiana.

I primi ospiti sono stati i giovanissimi della classe IV B, della scuola Elementare “A:Cialdi” che, insieme alle loro insegnanti hanno potuto osservare da vicino alcune delle grandi opere di Leonardo da Vinci e assistere a un breve supporto video sui progetti ingegneristici delle macchine elaborate dal genio, il suo contatto diretto con Civitavecchia e, a distanza di qualche secolo, quello virtuale con Luigi Calamatta, autore dell’incisione della Gioconda.

Oltre le visite guidate, l’associazione Amici del Fondo Ranalli avvierà alcuni progetti di particolare interesse culturale e scientifico. Tra questi si segnalano: I numeri, amici sempre più necessari, affidato al dr. Roberto Damiani, Conosci il tuo mare (biologia marina) affidata alla professoressa Giovanna Maliandi, Centenario della Prima Guerra Mondiale: i bambini raccontano alla professoressa Maria Grazia Verzani.
Alla dottoressa Eleonora Roscioni è invece affidato il progetto Elementi di gestione della biblioteca e archivistica, frutto della convenzione con il Liceo Scientifico G.Galilei, che vedrà come stagisti e protagonisti venti studenti alle prese con i problemi di ricerca e classificazione.
www.fondoranalli.org



Lunedì 20 Ottobre 2014 08:26


Via XVI Settembre, le sale del “Fondo Ranalli” aperte al pubblico

CIVITAVECCHIA – Libri preziosi, memoria di anni di lavoro e di fattiva partecipazione alla vita politica italiana da parte del senatore Giovanni Ranalli, classe 1924. Una parte di questi testi, arricchita da quadri, icone russe, mobili, quadri, oggetti d’antiquariato e materiali audiovisivi (foto di F. Cristini) costituisce la pregiata collezione Fondo Ranalli ceduta nel 2009 alla Laurenti di via XVI Settembre (Istituto Comprensivo Civitavecchia I), scuola frequentata dal senatore nel lontano 1934.
Da sabato scorso le sale che la ospitano (al secondo piano dello storico plesso “Cesare Laurenti” di via XVI Settembre) sono aperte al pubblico per consultazione e prestito: ogni giovedì, dalle ore 16 alle 18. Ma presto i giorni di apertura potrebbero crescere, e si pensa anche al sabato mattina. Ma non è tutto. Altri libri pregiati potrebbero aggiungersi a quelli già catalogati (localhost/fondoranalli.org) dai volontari dell’Associazione Amici del Fondo Ranalli (Verzani, Cossu, Zintu, Vignati e De Fazi) : “Ho altri libri e ve li donerò, l’ho già scritto nel mio testamento – ha annunciato il sentaore Ranalli – perché sono molto soddisfatto di quanto fatto fino ad ora per conservare questa mia donazione”.
Finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e realizzato dall’Associazione Amici del Fondo Ranalli, il progetto concluso è stato presentato sabato scorso al pubblico dalla dirigente scolastica, Giovannina Corvaia, affiancata per l’occasione dagli ex presidi Francesco Commodo, il primo che accolse la donazione nel 2009, e Nandina Ambrogi che ha continuato l’opera iniziata da Commodo.



Lunedì 20 ottobre 2014
Inaugurato il “Fondo Ranalli”
Sale piene di libri antichi, mobilia e quant’altro donato dal Senatore

CIVITAVECCHIA – Inaugurato sabato mattina presso la Sscuola Elementare “Laurenti”, l’importante Fondo Ranalli. A riguardo, giunge alla nostra Redazione la nota del Dott. Zintu, uno degli organizzatori dell’evento:
“C’è stata la partecipazione di ex Dirigenti scolastici; oltre l’attuale, il Prof. Corvaia, la Prof.ssa Verzani, gli Architetti Correnti e Massarelli, il Prof. Insolera e molti altri ancora. Presenti circa una quarantina di persone che hanno visitato le sale ed apprezzato l’allestimento comprensivo di libri antichi, mobilia, quadri, oggettistica donati dal Senatore stesso, ivi presente (e frequentante da bambino tale plesso, ndr ). L’apertura al pubblico – si ricorda – è prevista per giovedì 23, a partire dalle ore 16.00. Per accedere, essendo un edificio scolastico, occorrerà lasciare all’ingresso un documento d’identità.”




19 ottobre 2014
Inaugurazione per le sale e la galleria che accolgono la ricca collezione ospitata alla ‘‘Cesare Laurenti’’ di via XVI Settembre.
Apre al pubblico il Fondo Ranalli.
Libri, opere grafiche, quadri, icone russe e altri oggetti in mostra nell’istituto.
Grande inaugurazione ieri mattina per le sale che ospitano la collezione del Fondo Senatore Giovanni Ranalli presso l’istituto comprensivo Civitavecchia 1 di via XVI Settembre.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, e realizzato dall’Associazione Amici del Fondo Ranalli, ha visto allestita presso la storica scuola primaria Cesare Laurenti una vera e propria galleria nella quale è presente l’arte, la cultura e anche uno spazio multimediale.
Presente nelle sale e nella galleria sita al secondo piano della Laurenti una collezione di opere d’arte donate dal Fondo Ranalli, ma anche testi, enciclopedie, documenti dall’alto valore scientifico e culturale.
«Ho iniziato questo percorso nel 2009 – ha spiegato il primo preside che ha iniziato questo progetto,Francesco Commodo – tante sono state le difficoltà ma è un piacere vedere la realizzazione di questa galleria biblioteca. Spero in futuro che questa scuola possa essere intitolata al senatore Ranalli. Ringrazio il Fondo Ranalli e la Fondazione Ca.Ri.Civ. per la collaborazione».
«Eredito questo importante progetto con grande piacere – ha spiegato la dirigente scolastica Giovannina Incorvaia – questa galleria è un grande tesoro per la scuola ma anche e soprattutto per la città».
Il senatore Ranalli, presente alla conferenza, ha ricordato in un lungo discorso la Cesare Laurenti, che è stata anche la sua scuola. Ha inoltre sottolineato il valore della cultura e dell’onestà nella vita di ogni uomo.
L’elenco delle opere presenti presso la scuola sono disponibili al sito localhost/fondoranalli.org
Sul sito sarà possibile visualizzare l’elenco dei libri della biblioteca, opere grafiche, quadri, icone russe e altri oggetti donati dal senatore Giovanni Ranalli alla scuola primaria Cesare Laurenti di via XVI Settembre, in cui sono ospitati. I cittadini interessati potranno anche iscriversi all’Associazione Amici del Fondo Ranalli utilizzando l’apposito modulo presente sul sito del fondo. Potranno inoltre, se disponibili, prestare il proprio lavoro di volontariato sia nella sistemazione dei materiali che nell’assistenza al pubblico durante gli orari di apertura.



Domenica 19 ottobre 20014

“Una vita passata nelle piazze, il cuore carico dei problemi di una società e in casa i libri che ho amato, lisciati e accarezzati, con l’affetto che si deve a un bambino”.
Il senatore Giovanni Ranalli, classe1924, così parla dei suoi libri. Una parte di questi, arricchita da quadri, icone russe, mobili, quadri, oggetti d’antiquariato e materiali audiovisivi, costituisce la pregiata collezione Fondo Ranallic eduta nel 2009 alla Laurenti di via XVI Settembre (Istituto toComprensivoCivitavecchia1), scuola frequentata dal senatore nel1934. Da ieri le sale che la ospitano sono aperte al pubblico per consultazione e prestito:ogni giovedì, dalle 16 alle 18. Ma presto i giorni di apertura potrebbero crescere. E altri libri potrebbero aggiungers ia quelli già catalogati (localhost/fondoranalli.org) daivolontari Cossu, Zintu, Verzani, Vignati e DeFazi
«Ho altri librie ve li darò, l’ho scritto nel mio testamento – ha annunciato commosso Ranalli- perché sono soddisfatto di quanto fatto finora per conservare questa mia donazione».
Finanziato dalla Fondazione Cariciv e realizzato dall’associazione “Amici del Fondo Ranalli”, il progetto è stato presentato al pubblico dalla dirigente scolastica Giovannina Corvaia, affiancata per l’occasione dagli ex presidi Francesco Commodo, il primo che accolse la donazione nel 2009, e NandinaAmbrogi che ha continuato l’opera iniziata da Commodo.
Eredito questo progetto con grande piacere-ha detto la Corvaia-la storia di Ranalli è emblematica perla formazione dell’uomo e de lcittadino esemplare che è stato, per la riconoscenza verso la sua scuola e per la sua grandissima generosità>.



29 settembre 2014
 

Online il sito del Fondo Ranalli

L’Istituto Comprensivo Civitavecchia 1 e l’Associazione Amici del Fondo Ranalli annunciano che da oggi è possibile accedere al sito internet del Fondo Ranalli all’indirizzo www.fondoranalli.org.
Sul sito sarà possibile visualizzare l’elenco dei libri della Biblioteca, opere grafiche, quadri, icone russe e altri oggetti donati dal senatore Giovanni Ranalli alla Scuola Primaria Cesare Laurenti di via Sedici Settembre, in cui sono ospitati.
L’apertura al pubblico per visita e prestito librario è prevista nel corso del mese di ottobre, in una data che verrà comunicata successivamente.
Si informa inoltre che i cittadini interessati potranno iscriversi all’Associazione Amici del Fondo Ranalli utilizzando l’apposito modulo presente sul sito del fondo. Potranno altresì, se disponibili, prestare il proprio lavoro di volontariato sia nella sistemazione dei materiali che nell’assistenza al pubblico durante gli orari di apertura al pubblico.



09 settembre 2014
  
Grandi opere, biblioteca e galleria aperte al pubblico da settembre
“Fondo Ranalli”: tre sezioni da visitare alla ‘Laurenti”

Si avvia a completamento il progetto relativo all’apertura della biblioteca “Fondo Ranalli”, aperta anche alla cittadinanza, all’interno della scuola “Laurenti” di via XVI Settembre. È stata infatti stipulata una convenzione tra l’associazione ”Amici Fondo Ranalli” e l’istituto guidato dalla dirigente   Nandina   Ambrogi, con la Fondazione Ca.Ri.Civ. che ha finanziato il progetto ed il senatore Giovanni Ranalli che ha arricchito la scuola con la sua generosa donazione. Il “Fondo Ranalli” è stato suddiviso in tre ambienti distinti: la sala “Grandi opere”, con riproduzioni di pregio e in grande formato tra le quali spiccano alcuni “codici” di Leonardo da Vinci, la “Biblioteca” in cui sono conservati i libri già classificati secondo il metodo Dewey, e la “Galleria” con esposte   opere di Carlo Levi, Ennio Galice e altri pittori contemporanei locali, icone russe dell’ottocento e litografie: questa struttura   sarà aperta con il nuovo anno scolastico. Sarà consentito a tutti l’accesso ai locali, con la possibilità di effettuare il prestito librario. È prevista inoltre la pubblicazione di un sito internet.



08-07-2014

FONDO RANALLI PRONTO AD APRIRE ALLA CITTà

Si avvia a completamento il progetto relativo all’apertura della biblioteca ”Fondo RanallIi”, resa fruibile anche alla cittadinanza, all’interno della scuola primaria ‘Cesare Laurenti’ di via XVI Settembre. ”Dopo un lungo lavoro gli ‘Amici Fondo Ranalli’, costituitisi in associazione di volontariato culturale – ha spiegato la dirigente scolastica Nandina Ambrogi – hanno stipulato una convenzione con l’istituto con l’obiettivo di dare continuità e funzionalità al progetto. Un grazie particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, nella persona dell’avvocato Vincenzo Cacciaglia che ha finanziato il progetto e al senatore Giovanni Ranalli che ha arricchito la scuola con la sua generosa donazione”. Il ‘Fondo Ranalli’ è stato suddiviso in tre ambienti distinti: la sala ‘Grandi opere’, con riproduzioni di pregio e in grande formato tra le quali spiccano alcuni ‘codici’ di Leonardo da Vinci, la ‘Biblioteca’ in cui sono conservati i libri già classificati secondo il metodo Dewey, e la ‘Galleria’ con esposte opere di Carlo Levi, Ennio Galice e altri pittori contemporanei locali, icone russe dell’ottocento e litografie. ”Questo nuovo luogo di cultura – ha aggiunto Ambrogi – che arricchisce non solo il plesso, ma anche la città, prenderà l’avvio con il nuovo anno scolastico. Sarà consentito l’accesso ai locali del ‘Fondo Ranalli’ da parte del pubblico interno ed esterno alla scuola con la possibilità di effettuare il prestito librario. È prevista inoltre la pubblicazione di un sito internet, sul quale verranno fornite informazioni, elenco volumi, immagini, news sui progetti futuri e modalità per l’iscrizione all’associazione Amici del Fondo Ranalli, per quanti intendano prestare un servizio di volontariato e promozione culturale



Martedì 08 Luglio 2014 17:36

A settembre la Biblioteca Ranalli sarà aperta anche al pubblico

All’istituto comprensivo di via XVI Settembre. La preside Ambrogi: “Presto operativo il protocollo tra la scuola e l’associazione di volontariato Amici Fondo Ranalli”. Tre le sezioni allestite

CIVITAVECCHIA – La professoressa Nandina Ambrogi, preside della Scuola Primaria Cesare Laurenti, dell’Istituto Comprensivo via XVI Settembre, rende noto che il progetto relativo all’apertura della Biblioteca/Fondo Ranalli, fruibile anche alla cittadinanza, si avvia al completamento.
Dopo un lungo lavoro gli Amici Fondo Ranalli, costituitisi in Associazione di Volontariato culturale, hanno stipulato una Convenzione con l’Istituto con l’obiettivo di dare continuità e funzionalità al progetto.
“Un grazie particolare – afferm la preside – alla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, nella persona dell’avv. Vincenzo Cacciaglia che ha finanziato il progetto e al senatore Giovanni Ranalli che ha arricchito la Scuola con la sua generosa donazione.
Il Fondo è stato suddiviso in tre ambienti distinti: la Sala grandi opere (Riproduzioni di pregio e in grande formato tra le quali spiccano alcuni “codici” di Leonardo da Vinci), la Biblioteca in cui sono conservati i libri già classificati secondo il metodo Dewey, e la Galleria con esposte opere di Carlo Levi, Ennio Galice e altri pittori contemporanei locali, icone russe dell’ottocento e litografie.
“Questo nuovo luogo di cultura che arricchisce non solo il plesso, ma anche la città – afferma la prof. Ambrogi –  prenderà l’avvio con il nuovo anno scolastico. Sarà consentito l’accesso ai locali del Fondo Ranalli da parte del pubblico interno ed esterno alla scuola con la possibilità di effettuare il prestito librario. E’ prevista inoltre la pubblicazione di un sito internet, sul quale verranno fornite informazioni, elenco volumi, immagini, news sui progetti futuri e modalità per l’iscrizione all’Associazione Amici del Fondo Ranalli, per quanti intendano prestare un servizio di volontariato e promozione culturale”.