Sala Grandi Opere

Le grandi opere presenti nel Fondo Ranalli appartengono tutte a edizioni di pregio, stampate in edizioni limitate e numerate.
Rivestono una particolare rilevanza i codici vinciani e i classici della letteratura illustrati con le incisioni di Gustavo Dorè. E’ presente anche il Codice Resta, definito un museo ambulante per la ricchezza di opere di grandi artisti che coprono un ampio spaccato dell’arte italiana a cominciare da Giotto.

Leonardo da Vinci

Il Codice Atlantico è la più ampia raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci, comprendente 1119 fogli raccolti in 12 volumi, conservati nella Biblioteca Ambrosiana di Milano. Il nome del codice è dovuto alla dimensione delle pagine (64,5 x 43,5 cm), simile a quella delle pagine di un atlante. I fogli sono assemblati senza un ordine preciso e abbracciano un lungo periodo degli studi leonardeschi, dal 1478 al 1519, secondo diversi argomenti tra cui anatomia, astronomia, botanica, chimica, geografia, matematica, meccanica, disegni di macchine, studi sul volo degli uccelli e progetti d’architettura.

Il Codice Leicester (precedentemente noto come Codice Hammer) ha cambiato più volte nome a seconda del proprietario. Dal 1994 si trova nelle mani del miliardario statunitense Bill Gates.E’una raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci, comprendente 36 fogli databili tra il 1504 e il 1508. A differenza di altri manoscritti, solitamente riguardanti svariati argomenti, questo è dedicato principalmente a studi di idraulica ,di geologia (fossili, circolazione delle acque, disastri naturali) e di astronomia. Il codice viene esposto in una città diversa ogni anno e comunque una pagina è esposta permanentemente al Museum of Flight di Seattle.

Il Codice sul volo degli uccelli è composto da 17 fogli (21 x 15) contenenti progetti di macchine volanti, appunti e disegni sul volo, sulla fisionomia degli uccelli, sulla resistenza dell’aria, sulle correnti e sui progetti di macchine volanti. Con geniali intuizioni e la consueta attenzione ai fenomeni naturali, Leonardo tentò di realizzare uno dei sogni più perseguiti dall’uomo nell’antichità: il volo umano.Esso è attualmente conservato presso la Biblioteca Reale di Torino.

Il Codice Trivulziano è conservato presso la Biblioteca Trivulziana del castello Sforzesco di Milano, è costituito da un fascicolo composto da 55 carte (20.5×14 cm) rispetto alle 62 originarie.
Oltre a studi di architettura militare e religiosa, sono presenti numerose pagine sugli studi da autodidatta di Leonardo finalizzati a migliorare la sua formazione letteraria. La maggior parte delle pagine può essere databile tra il 1487e il 1490.

 Salvatore Busuttil

SOLENNE PROCESSIONE VATICANA DEL CORPUS DOMINI
(al tempo di papa Gregorio XVI)

Si tratta di una serie di tavole unite fra loro in un’unica striscia di m. 14 di lunghezza, rappresenta la processione del Corpus Domini nella sua espressione più solenne della celebrazione pontificia presso la basilica di S. Pietro. Il solenne rito richiamava le autorità religiose e civili, i rappresentanti di stati esteri e soprattutto le folle di pellegrini e di popolo, che per l’occasione, oltre a lucrare di speciali indulgenze, potevano confrontarsi con il mondo alto-borghese ed aristocratico.

Monica Centenni, Giancarlo Gaeta, Marcello Brusegan

BIBBIA PERDUTA

Cofanetto: realizzato in legno massello. Legatura in pelle, con fregi in oro. La carta è realizzata appositamente dalle Cartiere Miliani di Fabriano con una particolare formula di composizione,  che riproduce le caratteristiche delle carte antiche e che garantisce una durata secolare delle opere. Contiene più di 100 piccole illustrazioni e 3 incisioni a tutta pagina. Nei primi anni del 1500 L’editore Jean Mareschal predispose un testo biblico raccogliendo “esemplari antichissimi” al fine di restituire alla primitiva purezza il testo dell’antica versione della Bibbia. L’editore lionese incluse nel volume, per la prima volta, il “Terzo Libro dei Maccabei”, da lui stesso tradotto. Cinque anni dopo il Concilio di Trento lo dichiarerà apocrifo e metterà all’indice questa edizione della Bibbia. Per sottrarsi all’Inquisizione Mareschal dovrà fuggire in Svizzera e poi, definitivamente, ad Heidelberg in Germania. Tutte le copie reperibili del suo lavoro furono sequestrate e distrutte. Della Bibbia di Lione sono rimaste oggi soltanto pochissime copie: cinque in Francia, due in Germania, una (incompleta) in Spagna e due in Italia oltre quella utilizzata per questo facsimile.

Sebastiano Resta

CODICE RESTA

Riproduzione facsimilare dell’originale.  Rilegatura artigianale in pelle, con impressioni in oro, che riproduce fedelmente l’originale Carta speciale appositamente realizzata dalle Cartiere Miliani di Fabriano. Tiratura limitata di 1000 esemplari.
Tre secoli fa il conte milanese Sebastiano Resta poneva mano ad una raccolta di opere d’arte che per tipologia, qualità e quantità dei soggetti non aveva precedenti e non avrebbe avuto eguali:disegni originali, bozzetti, studi, miniature dei più grandi artisti a lui contemporanei o che lo avevano preceduto. Su ogni pagina il collezionista annotò di suo pugno notizie, informazioni, considerazioni e aneddoti. Il volume venne dato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano che tuttora lo custodisce.

John Milton

PARADISO PERDUTO

Il Paradiso perduto (titolo originale: Paradise Lost) è il poema epico in versi sciolti di John Milton, che racconta l’episodio biblico della caduta dell’uomo: la tentazione di Adamo e Eva a opera di Satana e la loro cacciata dal giardino dell’Eden. Milton rappresenta Satana come un essere ambizioso e orgoglioso che sfida Dio Onnipotente, suo tirannico creatore, e muove guerra contro il paradiso, per esser poi sconfitto e fatto precipitare in terra. Le illustrazioni di Gustavo Dorè  rispecchiano il gusto romantico dell’artista, accostato alla sua visione epica, drammatica della vita, unite ad un grande virtuosismo tecnico.

Achille Silvestrini

LA PAROLA DI DIO

Il cofanetto che contiene l’opera è di legno, rifinito in noce e pelle, con impressioni a caldo. La carta è stata realizzata dalle Cartiere Miliani di Fabriano con una particolare formula che riproduce le caratteristiche delle carte antiche e che garantisce una durata secolare delle opere. La legatura in pelle, con impressioni a caldo e fregi in oro è stata realizzata  a mano. Contiene101 tavole illustrative di cui 61 a colori a tutta pagina. Il volume contiene tutti gli scritti di San Giovanni, “quello che Gesù amava” e a cui, morente, affidò la Madre, e cioè il Vangelo, l’Apocalisse e le Lettere, nella versione latina, approvata dalla Conferenza Episcopale. Le prefazioni recano le firme di due altissimi prelati, che introducono l’opera: il Cardinale Achille Silvestrini, Prefetto per le Chiese Orientali, e il Cardinale Karekin I Katholikos, capo spirituale della comunità armena.

Pompei   

L’Istituto della Enciclopedia Italiana, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, propone un’edizione, in tiratura limitata a 1.000 copie, del volume Pompei. Il volume raccoglie 1.200 tra pitture e disegni che riproducono gli affreschi, le decorazioni e le rovine al momento della loro scoperta. E’ un’interminabile galleria di opere che rappresenta un unicum nella storia dell’editoria. Le 16 tavole fuori testo, stampate su carta speciale, a otto colori, e realizzate appositamente per questa edizione speciale, presentano una selezione di opere di artisti, attivi dalla metà dell’Ottocento, che hanno contribuito a consolidare il mito della civiltà di Pompei Oltre che per il valore dei contenuti, l’opera,  si distingue per la sua sontuosa veste editoriale, frutto dell’armonica fusione di avanzata tecnologia e di fine artigianato. I materiali impiegati sono di primissima qualità, dalla carta su cui è stampata alla pelle della rilegatura.

Venezia

Il volume Venezia è un’opera di enorme pregio, nei contenuti e nella raffinatissima veste editoriale: frutto della fusione di avanzata tecnologia e fine artigianato.
Il volume, di grandissimo, formato è stato stampato su carta speciale Scheufelen. Per la legatura è stata utilizzata una pelle pregiata, conciata con sole sostanze naturali, secondo un procedimento impiegato da Giovanni Battista Bodoni nel XVIII secolo. L’opera ci propone un viaggio affascinante attraverso cinque secoli di arte veneta.Passando attraverso le Gallerie dell’Accademia, il  percorso si snoda dalla scuola bizantina a Cerpaccio e Gentile Bellini; poi Tiziano, Giorgione, Jacopo Palma il Vecchio e Tintoretto per giungere alla mirabile fioritura del Settecento veneziano che vanta il Guradi, il Longhi, il Canaletto fino alle superbe opere di Giovan Battista Tiepolo.

Codices Cantorum
Miniature e disegni nei codici della Cappella Sistina.

E’ un catalogo completo delle immagini conservate nei volumi usati dai cantori della Cappella Sistina. I manoscritti vennero realizzati tra il XVI ed il XIX secolo presso la corte pontificia, altri invece sono giunti al fondo della Cappella come doni al Pontefice o ai cantori. La ricchezza e la varietà dei moduli illustrativi rivela come alla corte papale la miniatura e la decorazione dei manoscritti assuma un ruolo fondamentale fino al pontificato di Pio IX.

La Sacra Bibbia

La Bibbia (dal greco antico βιβλίον, plur. βιβλία, lett. libri) è il libro sacro della religione ebraica e di quella cristiana. È formata da testi differenti per origine, genere, composizione, lingua e datazione, scritti in un lasso di tempo abbastanza ampio, preceduti da una tradizione orale più o meno lunga e comunque difficile da identificare, racchiusi in un canone stabilito a partire dai primi secoli della nostra era. E’ divisa in due parti:AnticoTestamento(Pentateuco, Libri Storici, Libri Poetici e  Sapienziali, Libri profetici) e Nuovo Testamento (Il Vangelo, Gli atti degli Apostoli, L’Apocalisse)

Il Messale Borgia 

Il Messale Borgia, detto anche “de’ Medici”, uno dei più significativi manoscritti liturgici del XV secolo, esce dopo secoli dagli archivi della Curia Arcivescovile di Chieti, per essere proposto in una preziosa edizione facsimilare in numero limitato di esemplari. Il Messale fu commissionato alla fine del XV secolo da Giovanni Borgia, nipote di Papa Alessandro VI per celebrare la sua nomina a cardinale e rappresenta uno dei primi messali festivi giunti a noi, redatto secondo le norme del cerimoniale del 1488. Per l’importanza della sua funzione, doveva essere realizzato da calligrafi esperti e riccamente decorato: un autentico capolavoro dell’arte miniata. Si ritiene che il libro abbia fatto parte dei codici della Cappella Sistina, riservati esclusivamente al Papa, ai cardinali e agli alti prelati della Chiesa per le solenni messe cantate nella cappella pontificia. Il testo originale, vergato in scrittura gotica, è accompagnato da un commentario realizzato dai massimi studiosi del manoscritto, che ne chiarisce il significato, illustra le miniature e aiuta a inquadrare il contesto nel quale è nata l’opera. Un affascinante viaggio nel tempo per chi vuole rivivere emozioni di un mondo scomparso.
Il manoscritto era così bello e particolare che, scomparsi i due Borgia, il cardinale Guido de’ Medici, nipote del nuovo Papa Clemente VII, lo scelse come proprio messale e volle addirittura che il prestigioso simbolo della sua famiglia fosse inserito sul piatto del volume al posto di quello dei Borgia. Divenuto Arcivescovo di Chieti, Guido de’ Medici portò il codice nella città abruzzese, che lo ha custodito attraverso i secoli, permettendo a questa opera straordinaria di giungere fino ai nostri giorni. Il valore di un tale lavoro sta nella cura con cui il volume originale è riprodotto nei minimi dettagli, pagina per pagina, per riproporne gli aspetti più affascinanti : dalla carta appositamente prodotta, alla ricostruzione della copertina con le borchie, a tutte le altre lavorazioni che hanno come fine ultimo quello di regalare le stesse sensazioni tattili e visive dell’originale. Recentemente è stato ipotizzato che l’immagine del Cristo crocifisso sia del Perugino.