Le origini

Giovanni Ranalli, (Civitavecchia 1924-2018) ha sempre ricordato con gratitudine il proprio maestro Cleto Iannilli che ne ha saputo apprezzare le qualità, avviandolo ad un percorso di studio che gli ha consentito di poter esprimere le sue migliori energie al servizio delle Istituzioni repubblicane e della societàSubito dopo la seconda guerra mondiale, Giovanni Ranalli svolge la sua attività nella Camera del Lavoro a fianco dei contadini nell’occupazione delle terre incolte e, successivamente, con gli operai della fabbrica Italcementi.
Seguono poi gli incarichi amministrativi prima nell’Amministrazione comunale di Civitavecchia, quindi nella Provincia di Roma e nella Regione Lazio dove, come Assessore alla Sanità ha seguito l’avvio del nuovo Sistema Sanitario Regionale con l’istituzione delle Unità Sanitarie Locali e la riorganizzazione della sanità pubblica.
Eletto senatore nella lista del Partito Comunista Italiano nella IX e X legislatura, Ranalli ha ricoperto il ruolo di Vice presidente della XII Commissione Igiene e Sanità e di Vice presidente della Commissione Parlamentare d’ inchiesta sulla dignità e la condizione sociale dell’ anziano.
Nel 2009, il senatore Giovanni Ranalli, ha donato alla Scuola Elementare Cesare Laurenti di Civitavecchia, che aveva frequentato nel lontano 1934, libri di pregio, quadri, icone russe, oggetti d’antiquariato e materiali audiovisivi. La scuola ha accettato la donazione, organizzando, anche grazie al lavoro di volontariato dell’Associazione “Amici del Fondo Ranalli” e al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, il non indifferente patrimonio per metterlo a disposizione dei cittadini.
La finalità è quella di arricchire la città di Civitavecchia di un nuovo luogo di cultura, che sia la testimonianza di una vita fatta d’impegno, oltre che di uno spaccato storico della vita cittadina e italiana.